Intestazione

Signal de Bougy compie 50 anni

Testo

Pierre Wuthrich

Pubblicato

30.04.2021

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Da cinquant'anni, Signal de Bougy attira grandi e piccini sulle colline di Aubonne (VD). Chi viene in questo ampio spazio verde finanziato dalla Migros, lo fa soprattutto per rilassarsi in un ambiente accogliente, ma anche perché ognuno può essere certo di trovare un'attività di proprio gradimento.

Nel 2021, Signal de Bougy festeggia il suo 50° anniversario

Minacciato di privatizzazione da parte di imprenditori che desideravano costruire una clinica in questo luogo privilegiato che offre una vista panoramica sul Lemano e sulle Alpi, il sito di Signal de Bougy è stata riacquistata dalla Migros affinché ognuno possa usufruirne. Dopo numerosi interventi paesaggistici e la costruzione dell'attuale ristorante, questo parco Prato Verde è stato inaugurato il 3 luglio 1971.

Per festeggiare i 50 anni di Signal de Bougy, diverse attività saranno proposte ai visitatori dall'8 maggio al 31 luglio 2021.

Quiz storico

Un quiz storico costituito da una dozzina di pannelli sparsi nella zona riposo, non lontano dal tempio dell'Amore, consentirà di saperne di più sulla nascita e lo sviluppo del parco.

Gioco di enigmi

Un gioco di enigmi interattivo verrà attivato in questa data. Con un'app gratuita e visitando il parco partendo dal ristorante, grandi e piccini potranno divertirsi a risolvere indovinelli ed enigmi per vincere menù per bambini e biglietti d'entrata per il minigolf o il parco avventura adiacente.

Diverse azioni promozionali

Sono previste anche diverse azioni promozionali "speciale anniversario" (in luglio) e grandi fuochi d'artificio (il 31 luglio), con riserva delle misure sanitarie in vigore in quel periodo.

50 anni di Signal

Nel 1899, il Signal de Bougy era già un'attrazione turistica, come lo dimostra questo vecchio manifesto (fotografia: DR).

Nel 1899, il Signal de Bougy era già un'attrazione turistica, come lo dimostra questo vecchio manifesto (fotografia: DR).

In seguito al salvataggio del sito e alla sua riorganizzazione, nel 1970 è stato necessario effettuare dei lavori di terrazzamento. (photo : DR).

In seguito al salvataggio del sito e alla sua riorganizzazione, nel 1970 è stato necessario effettuare dei lavori di terrazzamento. (photo : DR).

Modello del ristorante composto da tre padiglioni.

Modello del ristorante composto da tre padiglioni.

In occasione dell'inaugurazione del sito, il 3 luglio 1971, Adèle Duttweile, moglie del fondatore della Migros, ha tagliato il nastro in presenza dell'allora presidente della Fondazione Pré Vert du Signal de Bougy, Pierre Arnold.

In occasione dell'inaugurazione del sito, il 3 luglio 1971, Adèle Duttweiler, moglie del fondatore della Migros, ha tagliato il nastro in presenza dell'allora presidente della Fondazione Pré Vert du Signal de Bougy, Pierre Arnold.

Il ristorante, centro nevralgico del sito. Qui in una foto del 1974 (fotografia: archivi della FCM).

Il ristorante, centro nevralgico del sito. Qui in una foto del 1974 (fotografia: archivi della FCM).

Ritrovarsi tra amici per un caffè e una partita di carte: l'allegria è all'ordine del giorno al Signal de Bougy (fotografia non datata: Jaques Bétant, Losanna).

Ritrovarsi tra amici per un caffè e una partita di carte: l'allegria è all'ordine del giorno al Signal de Bougy (fotografia non datata: Jaques Bétant, Losanna).

Nel 1983, come oggi, al Signal de Bougy ci si diverte con le diverse installazioni a disposizione (fotografia: Jaques Bétant, Losanna).

Nel 1983, come oggi, al Signal de Bougy ci si diverte con le diverse installazioni a disposizione (fotografia: Jaques Bétant, Losanna).

Il Signal de Bougy dispone anche di un mini-golf (photo : DR).

Il Signal de Bougy dispone anche di un mini-golf (photo : DR).

...e di un campo da golf

...e di un campo da golf.

che nel 1996 ha avuto bisogno di qualche lavoro.

che nel 1996 ha avuto bisogno di qualche lavoro.

Alain Morisod & Sweet People hanno festeggiato il loro 25° anniversario di carriera al Signal de Bougy, che celebrava anche lui i suoi 25 anni.photo : DR).

Alain Morisod & Sweet People hanno festeggiato il loro 25° anniversario di carriera al Signal de Bougy, che celebrava anche lui i suoi 25 anni. (photo : DR).

Le Signal de Bougy, vu du ciel en ce 22 avril 2021 (photo : Francois Wavre / Lundi13).

Le Signal de Bougy, vu du ciel en ce 22 avril 2021 (photo : Francois Wavre / Lundi13).

Un parco per tutti

Robin e Mailin Quartarone, 33 e 32 anni, esperto logistico e optometrista, con Alessio, 4 anni, e Fiorella, 2 anni, Losanna

«L'ultima volta che sono venuto qui ero bambino. Mi ricordo benissimo di questi asini. Avevo veramente voglia di far scoprire questo luogo alla mia famiglia perché ho tanti bei ricordi. L'atmosfera è molto piacevole e le persone si rispettano. Abbiamo fatto un picnic e un giro in battello. Ci siamo divertiti davvero tanto.»


Laurent Henchoz, 40 anni, pompiere, con Louka di 4,5 anni e Mathis di 2,5 anni, Eclepens

«Dalla primavera all'autunno, Signal de Bougy è una delle nostre mete preferite. Veniamo qui circa dieci volte all'anno. Ci sono molti giochi da usare liberamente e a volte facciamo delle attività a pagamento come le auto elettriche o il trenino. Sarei felice se mettessero a disposizione più tavoli per il picnic.»


Georges e Anne-Lise Pochon, 62 e 60 anni, elettromeccanico e casalinga, Martigny

«Siamo venuti nella regione per vedere i tulipani a Morges e poi abbiamo deciso di proseguire fino a qui. Questo parco ci piace moltissimo e ci veniamo regolarmente perché ci lega a bei ricordi con la famiglia. Ogni tanto mangiamo al ristorante o beviamo un caffè sulla terrazza, come oggi.»
 

Magalie e Coralie Rosso, 20 e 18 anni, studentesse, Ferney-Voltaire (F)

«Conosciamo il parco come le nostre tasche perché ci veniamo sin da piccole. Gli spazi verdi sono bellissimi, il personale è gentile e l'atmosfera distesa. Tutti giocano insieme. Non c'è stress. Ci piacciono anche gli spettacoli che si svolgono ogni tanto nell'anfiteatro.»
 

Jean-Baptiste Zehr, 27 anni, responsabile degli animali di Signal de Bougy, Gex (F)

«Lavorare in un contesto come questo è stupendo. Mi occupo dei 150 animali che vivono nel parco e dei workshop Petits Fermiers che fanno scoprire la fauna ai bambini. Qui al parco ci sono cervi, asini, capre e conigli e presto inaugureremo uno spazio con nuovi animali da compagnia tra cui anfibi, lucertole e persino una biscia.»


Klara Boda, 41 anni, responsabile acquisti, con Adam, 4 anni, La Tour-de-Peilz

«Tutto è ben organizzato e ognuno può trovare un'attività di proprio gusto, indipendentemente dall'età. Veniamo qui circa una volta al mese. Il posto è stupendo. Un punto negativo? Forse mancano degli alberi in alcune parti del parco. In estate quando fa caldo tutti cercano un posto all'ombra.»


Marta Dos Santos, 43 anni, impiegata al ristorante di Signal de Bougy, Gimel

«Lavoro qui da vent'anni. Le mie giornate sono molto varie. Oggi, per esempio, mi sono occupata della cottura dei prodotti di panetteria, ho aiutato a preparare il buffet, ho lavorato alla cassa del ristorante e adesso vendo gelati nella nostra piccola roulotte. Il gusto Puffo, con il suo colore blu, è molto apprezzato dai bambini.»


Ines Khachab, 12 anni, scolara, Gex (F)

«Ho iniziato ad andare con lo skateboard a marzo di quest'anno. Ci vado sempre appena possibile. Qui a Signal il posto è ideale perché è soprattutto in pianura e ci sono delle lievi discese. Mi piace anche andare in monopattino. Vengo qui con la mia famiglia 5-10 volte all'anno.»


Maïté e Benjamin Francoz, 32 e 36 anni, specialista turistica e responsabile di progetto, con Lina di 5 mesi, Morges

«Questo parco è il posto ideale in tempi di coronavirus. Viste le dimensioni, è facile rispettare le distanze. Ogni tanto veniamo con gli amici e giochiamo a minigolf. Qualche volta concludiamo la visita all'arboreto vicino.»


Marcel Theilkaes, 71 anni, ex direttore di Electro-Matériel, Crans-près-Céligny

«Ho scelto di diventare membro del golf di Signal de Bougy dopo aver confrontato l'offerta di diversi club nella regione. Mi piace il fatto che qui si viene per praticare uno sport e non per essere visti. L'infrastruttura per allenarsi è straordinaria.»

Logo 50 anni del Signal de Bougy

Signal de Bougy

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Foto/scena: François Wavre